What's in my uni bag

maggio 17, 2019




Per la rubrica post che andavano di moda dieci anni fa oggi vi parlo di cosa contiene lo zaino che uso per andare all'università.
Anni fa ho scritto sul blog di Simply V. un post sulla mia borsa del liceo, per trovare analogie e differenze andate a leggere anche quello!

Uscendo io di casa alle 8.30 del mattino e rientrando quasi dopo 12 ore esatte il mio zaino deve avere due prerogative:
1) contenere tutto l'occorrente per la giornata, dalla merenda di metà giornata all'Oki per quando mi viene il mal di testa.
2) non essere troppo pesante, io a Roma giro di norma a piedi perché gli spostamenti tra casa-università-lavoro non sono troppo grandi, ma comunque cammino al giorno quei 40-50 minuti buoni che se non posso evitare di farmeli con sulle spalle il carico di un mulo da soma magari è meglio.

Il mio zaino è lo zaino dal nome impronunciabile: Fjallraven Kanken, anche detto solo Kanken per gli amici, nella taglia standard e di colore giallo ocra. Lo amo e amo anche mia nonna che me l'ha regalato per Natale. 

Cosa c'è dentro



1) L'astuccio salvavita di Victoria's Secret che ho comprato ai saldi l'anno scorso, dorato e nero, pacchiano quanto basta. E' della misura perfetta per contenere cianfrusaglie di estrema necessità:
- Fazzoletti, non mancano mai quando non mi servono, spariscono quando ne ho bisogno.
- Crema per le mani, ne sto usando una alla camomilla della Balea molto buona
- Mentine al limone, penso siano scadute ma continuo imperterrita a mangiarle
- Moment e\o Oki, davvero se non li ho in borsa non esco di casa.
- Burro di cacao, qui c'è quello dell'Eos
- Profumo alla vaniglia di Bottega Verde, mai usato.
- Specchietto (quell'affare ramato in foto) Mai usato neanche questo, ma fa fico averlo dietro: non si può mai sapere.
- Rinanzina, ho passato dei brutti sei mesi l'anno scorso per colpa di qualcosa di non ben identificato che mi otturava le vie aeree. Ora il problema è scomparso ma per scaramanzia mi continuo a portare la boccetta di Rinanzina dietro, metti caso dovessi smettere di respirare di nuovo nel bel mezzo di un momento drammatico, tipo prima di un esame.
-Porta assorbenti in latta della Lines tanto bruttino quanto comodo, con all'interno un minimale assortimento di tamponi.



2) Il magico borsello, che sostituisce benissimo il portafogli. Io vado all'Università pubblica dove la prima regola che insegnano è che fidarsi e bene e non fidarsi è meglio, la seconda è che chi si ferma è perduto, mentre la terza regola la si trova stampata sulle scrivanie della biblioteca: l'università non si fa carico degli oggetti personali lasciati dagli utenti che usufruiscono della biblioteca.
In parole povere significa: non portare il portafoglio, se puoi farne a meno . 
Il magico borsello contiene:
- Spicci per il caffè, rigorosamente preso a 0.40 cent alla macchinetta del primo piano.
- Auricolari
Lip gloss di Bottega Verde, per ora ci sto in fissa con i lip gloss trasparenti.
- Post-it vari e assortiti
- Badge dell'università 

3) L'astuccio preso da Tiger a 2 euro. E' minuscolo non ci entrano due evidenziatori insieme, infatti uno lo lancio sfuso a vagare nello zaino. 



4) Il porta pranzo e la borraccia. Io non sono tra quei studenti fighetti che pranzano al bar dietro l'uni con delle deliziose insalate di salmone, mango e avocado conditi con semini di papavero. No, magari, ma no. Io sono più del team fuori sede, anche se non sono davvero una fuori sede. Mangio cose più o meno tristi avanzate dalla sera prima e inscatolate nel porta pranzo che mia mia madre mi ha comprato da Tiger e insieme ai miei compagni di sventura mi siedo sulle scale antincendio dell'università per pranzare. L'altro giorno mi sono dimenticata di mettere la forchetta nello zaino e ho dovuto fare a turno con quella di una mia amica che, gentilissima, ha deciso di prestarmi la propria dopo aver finito la sua insalata di tonno in scatola e pomodori. Delizioso.
La borraccia, per la regola secondo cui lo zaino non deve essere troppo pesante, la riempio nel bagno delle ragazze appena arrivo e la svuoto nelle aiuole del giardino prima di andare via. L'acqua non la compro al bar perché quella di Roma è buonissima e anche perché sono #proplanet e così cerco di ridurre al minimo il consumo di plastica, nel mio piccolo.



5) Libri, ovviamente. Quaderni, appunti, portadocumenti, schede, riassunti, dispense, slides, fotocopie... Questa qui sopra è una selezione che comprende Storia Medievale e Filosofia Morale.

6) Caricabatterie del PC e dell'Iphone

7) Occhiali da sole

Cosa NON c'è dentro

1) Il telefono. Di solito ce l'ho in tasca, se non ce l'ho in tasca ce l'ho in mano. Di sicuro non lo metto nello zaino per fare un favore agli scippatori. 

2) Il PC, il mio Asus dell'età della pietra, inventato nel 1609 da Galileo in persona, è troppo grande e troppo pesante per essere trasportato nello zaino. Lo porto a braccio, quasi come i francesi portano la baguette, all'interno di una pratica custodia marrone che ho comprato su Amazon, così se piove gli appunti per la tesi non mi si friggono nel disco rigido.

3) Make up, non mi sono mai truccata in vita mia all'università, ma neanche a scuola, ad eccezione del burro di cacao o del lip gloss trasparente. Il trucco che improvviso alle otto del mattino, e che con poche varianti è quello di cui ho parlato in questo post qui, è lo stesso che deve rimanermi spiaccicato in viso fino alle otto di sera. Se nel mezzo si è sciolto amen, anzi, sarà più facile struccarmi quando torno a casa.

Quali sono le cose che non possono mancare nella vostra borsa e quali invece le cose che fanno bene a non esserci?


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22 commenti

  1. Wow, you got everything in you bag.

    Love your sunglasses

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  2. Troppo carino il porta pranzo!!!! Lo ammetto, anche nella mia borsa non mancano mai aulin o oki.

    https://nettaredimiele.blogspot.com

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  3. Io in realtà ho più o meno le tue stesse cose (a parte quelle dell'università, perchè quando ci vado, ci vado in macchina e mi porto una borsa diversa), tranne le medicine, l'astuccio ed il portapranzo.
    In più però ho sempre con me il tablet (più che altro per leggere i libri),un sacco di chiavi (macchina, casa, garage, antifurto e compagnia bella) e una mini trousse con burrocacao, corettore, mascara minisize e matita.
    Ma il profumino alla vaniglia di Bottega Verde com'è? Io adoro il profumo di vaniglia ma è molto difficile trovarne uno buono che sappia veramente di vaniglia... non sapevo che Bottega verde ce l'avesse, se è buono magari lo provo!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

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    1. Il profumo è molto dolce, io non lo amo molto. Preferisco odori più forti. Sono gusti, il mio è un campioncino magari se passi in negozio lo hanno ancora!

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  4. I have different bags for different occasions and I keep different objects inside just like you.

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  5. Il genere di post che amo, perché sono troppo curiosa :)

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    1. ahahahha anche a me questo genere di post piace molto. Devo dire che mi sono divertita a scriverlo!

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  6. Adoro il tuo stile di scritura! Mi piace perchè non sei mai noiosa e il tuo tono sarcastico, poi, vorrei averne anche io! *-*
    La mia borsa dell'uni, all'epoca conteneva solo i libri e l'mp3 per registrare le lezioni xD

    www.milleunrossetto.blogspot.it

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    1. Grazieeee!! Io le registrazione le prendo con l'iPhone, altri tempi! :P

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  7. I have everything in my bag. Once I was doing a similar post and I surprised myself.

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  8. bellissimo e utile il porta pranzo.

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  9. Wow, quante cose...io nella mia borsa per l'uni ho sempre come te il burrocacao, il porta monete per le macchinette (chi vive senza caffè? suicidio senza merendine), frutta o snack, kindle, libretto per gli appunti, asttuccio e bottiglia di acqua! Niente assorbenti (uso la coppetta) o farmaci (li farei andare a male dimenticandomeli dentro la borsa in eterno!)

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    1. Uhhh la coppetta! Sono mesi che penso di acquistarla e ancora non mi sono decisa.

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  10. ecco dove trovare un porta-pranzo decente: da Tiger!
    io sono una lavoratrice ma nel mio zainetto c'è più o meno lo stesso, fatta eccezione per evidenziatori e appunti vari, ovviamente!

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    1. Diciamo che nella borsa di chia sta fuori tutto il giorno secondo bisogna avere il necessario un po' per ogni evenienza!

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