Your Majesty

gennaio 29, 2016

Chi l'ha deciso che qualcuna nasce principessa e qualcun'altra no? Chi? 
Sono stata una persona mediocre nella mia vita passata? E' per questo che la mia vita di adesso è normale e non principesca? E' per questo? Ero il braccio destro di Stalin? L'assassino di Kennedy?





Se fossi una principessa la mia camera da letto avrebbe una libreria a parete di sette metri per sette, sarebbe bianca e con la scala scorrevole in tinta per arrivare agli ultimi scaffali. Avrei una guardia del corpo attraente come Luca Argentero ed un fratello maggiore terrorizzato dal proprio destino di dover diventare re un giorno. Organizzerei sfilate e salotti di cinema e letteratura. Il venerdì sera andrei a ballare a Parigi e il sabato a Berlino, la domenica invece farei colazione a Venezia e poi tornerei a casa per riposarmi un po'. Le vacanze -vacanze da cosa poi?- le passerei a sciare in Svizzera, o a nuotare nella barriera corallina in Australia, o a girare per Rodeo Drive in California, ma anche l'Africa e il Brasile non sono da scartare.
Conoscerei il Dalai Lama, Obama, Madonna e andrei a pranzo con Cara Delevigne il lunedì da Gordon Ramsay, il lunedì servono aragosta al burro. Se fossi principessa indosserei ogni giorno un abito diverso e trascorrerei i pomeriggi a stringere le mani a politici e ambasciatori durante le partite di polo per beneficenza, sarebbe noioso ma io e la mia migliore amica ereditiera di pozzi petroliferi correggeremmo il tè con il whisky per rendere tutto più interessante, e di sicuro ci infileremmo un cartoncino di acidi sotto la lingua. Andrei a letto con Matt Damon, se fossi una principessa,  e anche con  Lucky Blue Smith, e anche con Magic Mike XXL -tutto il cast, si intende-, poi, dopo essermi fatta la fauna maschile di Hollywood più sexy, mia madre Sua Maestà la Regina mi obbligherebbe a sposare il principe Harry. Lo so, direte voi, ha dodici anni più di me. Ma che possiamo farci, ad ognuno le sue croci.
Parteciperei a balli in maschera e a party su jet privati, sfilerei sul tappeto rosso e avrei un'assistente che penserebbe a mettere in ordine i miei impegni -impegni come baciare i bambini dell'ospedale pediatrico o partecipare a compleanni di mercanti d'arte, o promulgare l'industria del lusso. Tutte attività molto importanti per il paese che governerei- . Se  avessi il sangue blu sarei ricoperta di pietre preziose e scarpe, e avrei un cane da tenere in borsa accanto al mio iPhone 6s. Finirei sui giornali scandalistici perchè a capodanno sarei stata strafatta, e dopo Sua Altezza Reale il Re per punizione mi proibirebbe di guidare la Mercedes decappottabile almeno fino alla prossima conferenza stampa, sarei costretta ad usare la Maserati, per carità, che cosa cafona. 





E' vero che i soldi non fanno la felicità, dice mia madre che non è assolutamente Sua Maestà la Regina -che Zeus glielo faccia capire- , ma di sicuro è meglio essere infelici e ricchi piuttosto che infelici e per giunta poveri. 

Mi sto vedendo la serie The Royals, se la conoscete potete leggere questo post con la giusta impostazione d'animo. Comunque è legittimo pensare che io abbia qualche deformazione psichica, forse è pure vero. 

Ludo.

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2 commenti

  1. Ecco! Questa è la dimostrazione che i telefilm nuociono gravemente alla salute =P ...sono contenta di sapere che anche agli altri fanno lo stesso effetto!
    Sul cast di magic mike sono morta! :D
    Comunque tutto vero, è quello che cerco di dire anch'io a tutti quelli che mi dicono che sono materialista: di sicuro i soldi non fanno la felicità (o almeno non solo quelli), ma per quanto ne sappia non rendono neanche tristi, quindi "melius abundare quam deficere", e se proprio agli altri fanno così schifo, basta dirlo, vi whatsappo il mio iban e me li versate a me, così siamo tutti contenti. ;)

    Ps. anche te #teameleonor ?? :*

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    Risposte
    1. Eleonor è diventata la mia icona di stile. E' una figa atomica, e sto.

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