In sede

ottobre 25, 2016

Che bella che è la vita da fuori sede. 



Ieri è stata una giornata di merda. Una di quelle giornate in cui ho bestemmiato forte, duro, anche io che non bestemmio mai, perchè le ragazze per bene anche se agnostiche non lo fanno.
E' stata una giornata di merda di quelle rare, quelle che non ci credi neanche possano essere state così di merda.
Dopo l'uni sono andata in pizzeria e mi sono comprata una piazza enorme: margherita con la mozzarella filante. Ho indossato la tuta e il felpone da ciclo, mi sono seduta sul mio tappeto bianco e peloso dell'Ikea e ho acceso il PC. Ho guardato accoccolata ai piedi del mio nuovo letto, nella mia nuova casa, L'amore non va in vacanza, quel film con Cameron Diaz e Jude Law. Poi ho buttato via il cartone della pizza in cucina mentre la mia coinquilina, Carla, stava girando con una mano il suo infuso rilassante al mirtillo e con l'altra una cannetta della buonanotte. 
Ho preso una tazza d'infuso anche io (è una tazza bellissima: enorme e di colore giallo), e mi sono avvolta nel plaid più soffice che esista prima di finire le ultime pagine de L'insostenibile leggerezza dell'essere rannicchiata sul piumone azzurro del mio letto. 
Poi ho spento la luce e mi sono svegliata. Perchè ieri è stata una giornata di merda, sì, perchè ieri ho mangiato una margherita gigante, sì, peccato che il resto sia tutto un meraviglioso sogno da studentessa in sede che non può starsene tranquilla nella santa pace dei fatti suoi dopo una giornata merdossissima

Che bella la vita da fuori sede, beati loro. Vi invidio tutti, e non capisco che cavolo di problemi abbiate in testa se preferite passare il fine settimana nelle vostre vere case invece di godervi la gioventù nelle tranquille case da fuori sede.

Ps: Non solo siete fuori sede, lo siete pure nella città più bella del mondo! Ma chi ve lo fa fare di ritornare ogni sabato al paese vostro? Ma perchè sprecate i venerdì sera romani? Perchè non capite quanta meraviglia esista nell'abitare DA SOLI lontani CHILOMETRI dalla famiglia? 

Ludo.

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10 commenti

  1. ...era buona la pizza?
    era comoda la tuta?
    era piacevole il tappeto dove ti sei seduta?
    allora fregatene fortissimamente del fatto che sembrasse di merda la tua giornata, perché non lo è stata affatto!

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    1. La pizza deliziosa, la tuta comodo... Il tappeto era immaginario, come tutta la mia finta vita da fuori sede.

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  2. Si vede che non sei studentessa fuorisede! :)

    Non è esattamente rose e fiori come te la immagini... inquiline silenziose che si bevono la tisana, etc etc etc. Come minimo di capitano robe tipo quelle rappresentate dal coinquilino di merda, o hai la coinquilina psicopatica maniaca delle pulizie o quella che ti ruba il formaggio nel frigo, o comunque persone moleste e con cui nulla hai a che spartire e che ti fanno pensare "come stavo bene nella mia cameretta di casa"... ;)

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    1. Nessuno sarà mai più molesto di mia madre e di mia sorella. NESSUNO!

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  3. Per motivi di danari non ho mai potuto fare la vita fuori sede, ma ho sempre invidiato chi la fa. Capirai quanto io abbia voglia di scappare di casa. Ormai c'ho pure na certa...

    CervelloBacato

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  4. Una giornata di merda, con un finale dolce però :) Ah non so come facciano a tornare a casa, Roma è la mia città preferita, fossi una fuori sede a Roma forse tornerei a casa solo quando necessario...Goditi questi anni, che sono belli anche quando sembra tutto una merda e quando sei triste guarda Roma è impossibile non riempirsi il cuore della sua bellezza!

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    1. Gli anni me li godo. Però capisco quei fuori sede che abitano qui a Roma, se li godono meglio!

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  5. io l'ho fatto per un pò. Come ogni cosa ha sia un lato positivo e uno negativo, poi ci sono tanti fattori: i tuoi coinquilini (ti possono capitare le persone più belle del mondo oppure dei cagacazzi esagerati, o ancora una via di mezzo), il rapporto che hai con la tua famiglia (se in casa andavate d'amore e daccordo e non c'erano discussioni allora ti mancherà casa ma se al contrario non vedevi l'ora di filartela da quella gabbia di matti ti andrà bene di tutto. io appartenevo alla seconda categoria!).
    E comunque stiamo leggendo lo stesso libro!!!!

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    1. Pazzesco, io l'ho finito di leggere è...solo pazzesco, e commovente.

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