Into the After

aprile 08, 2016

L'After è la parte della notte in cui non si sa mai cosa potrebbe accadere. L' After è il dopo,  quando a serata finita non si torna a casa ma si vaga per la città, nel freddo delle prime ore della giornata che deve ancora nascere e che neanche se ne accorge di essere già qui.




L'After è
è spirito di avventura, è un barbone drogato molesto, è una bottiglia di vino senza cavatappi nella borsa, è la giacca chiusa fino al collo, è il silenzio del fiume, è il rumore del camion dei rifiuti, è la luce gialla dei lampioni del centro, è la voglia di un latte caldo, è il ragazzo che ride sui gradini della fontana, è l'ambulanza che sfreccia sul Lungotevere, è l'autobus notturno che non arriva e che sorprende arrivando, è il Colosseo che si intravede, è l'alba che non spunta, è la stanchezza che si arrampica sul viso e sulle palpebre, è l'acqua scrosciante della fontana di Trevi senza turisti e fotografie, è il cappuccio della felpa sulla testa, è la risata e il lamento dolorante di un'amica, è il nervosismo di un passante che calcia una bottiglia vuota di birra, è la paura di essere indifesa, è il sublime della bellezza che penetra nel petto, è la convinzione di essere immortali e giovani, è il colore del cielo prima che compaia il sole, è il bar che non ha ancora aperto, è l'occhiale da sole che copre le occhiaie, è il cappuccino più buono del mondo, è il morso della fame, è l'insegna di ogni locale che si va spegnendo, è il pisolino sulla sedia del bar nell'attesa che arrivi l'ora giusta per tornare a casa, è una madre che chiede com'è stata la serata tra ragazze a casa di un'amica, è la verità spietata, felice e manipolata di una figlia che risponde: è stato fantastico. 

Dopo after cosí mi chiedo come sia possibile che le persone possano vivere in posti diversi da città come Parigi, Londra, Barcellona, Berlino.
Come si può vivere senza vivere a Roma?


Ludo.

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2 commenti

  1. ...beh si può...
    si vive a Brescia, in una dimensione molto molto meno cosmopolita rispetto alle capitali che hai citato tu

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    1. Eh lo so, a volte il romanticismo mi sovrasta.

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